Le leggi sul lavoro si adeguano alle nuove regole sulle unioni civili.Al fine dell’adeguamento delle disposizioni dell’ordinamento dello stato civile in materia di iscrizioni, trascrizioni e annotazioni, nonché modificazioni ed integrazioni normative per la regolamentazione delle unioni civili, si sono resi necessari alcuni decreti dopo l’entrata in vigore della legge n. 76/16, per prevedere l’adozione di disposizioni per l’adeguamento delle norme italiane alle nuove regole delle unioni civili tra persone dello stesso sesso, nonché l’adozione il necessario coordinamento con le disposizioni contenute in leggi, in atti aventi forza di legge, regolamenti e decreti. Le disposizioni che si riferiscono al matrimonio e le disposizioni contenenti le parole “coniuge”, “coniugi” o termini equivalenti, si applicano anche ad ognuna delle parti dell’unione civile. Continua a leggere
Gli iscritti alla gestione separata hanno diritto all’indennità per congedo di maternità anche nel caso di mancato versamento dei contributi da parte del committente.
Il congedo di maternità (TU n.151/01) è il periodo di astensione obbligatoria dal lavoro riconosciuto alla lavoratrice durante il periodo di gravidanza e puerperio. Durante il periodo di assenza obbligatoria dal lavoro la lavoratrice ha diritto all’indennità economica in sostituzione del compenso. Il diritto al congedo ed alla relativa indennità spettano anche in caso di adozione o affidamento di minori.
Con la circolare n. 42/16, l’INPS ha fornito chiarimenti in merito alle modifiche delle disposizioni del TU riguardante le tutele della maternità in favore delle lavoratrici iscritte allaGestione Separata, ed in particolare il nuovo art. 64 ter del T.U. maternità/paternità prevede che ilavoratori e le lavoratrici iscritti alla gestione separata, non iscritti ad altre forme obbligatorie, abbiano diritto all’indennità per congedo di maternità anche nel caso di mancato versamento dei contributi da parte del committente.








